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Casa e pulizia

Tasselli giusti per ogni muro: la tabella che salva mensole e TV

Quali tasselli usare per ogni muro: la tabella tipo di muro, tassello e carico in kg, come capire che parete hai e appendere la TV senza rischi.

di Redazione VistoSuiSocial ·

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Il 90% dei fissaggi che cedono nasce da una cosa sola: non sapere che muro hai davanti. Il tassello sbagliato nel muro giusto (o quello giusto nel muro sbagliato) gira a vuoto e non tiene. E lo scopri in trenta secondi, prima ancora di scegliere il tassello: basta una punta da 6, un foro di prova e uno sguardo al colore e alla consistenza della polvere che esce. La diagnosi viene prima del fissaggio, sempre.

Capire che muro hai

La polvere che esce dal foro di prova ti dice quasi tutto. Fai un foro poco profondo con una punta da 6 in rotazione, senza percussione, e osserva cosa raccogli e come si comporta la punta mentre entra.

Polvere rossa e foratura dura e continua: è mattone pieno o laterizio pieno, il muro amico dei tasselli. Polvere rossa ma con la punta che ogni tanto “sprofonda” a vuoto per qualche millimetro: è mattone forato, cioè laterizio con le camere d’aria interne, ed è il muro più insidioso. Polvere grigia e resistenza altissima: calcestruzzo o cemento, durissimo da forare ma solidissimo per reggere. Polvere bianca fine seguita subito dal vuoto, con la lastra di pochi centimetri: è cartongesso, una parete cava. Polvere bianca ma su materiale tenero e pieno che si fora facile: probabile gasbeton, il calcestruzzo cellulare. Trenta secondi di test ti evitano l’errore che poi non si ripara: un buco sbagliato in un muro forato non si “stringe”, si allarga.

La tabella madre: muro, tassello, carico

L’abbinamento giusto tra tipo di muro e tassello, con il carico indicativo, è nella tabella qui sotto. Una premessa che vale più di tutta la tabella: i valori di carico vanno sempre confrontati con la scheda tecnica del tassello che compri, e presi con prudenza, perché dipendono dal muro reale, dal montaggio e dalla vite.

Tipo di muroPolvere alla foraturaTassello giustoCarico indicativo*
Mattone pieno / laterizio pienoRossa, foratura dura e continuaA espansione in nylon; metallico per carichi altiAlto
Calcestruzzo / cementoGrigia, resistenza altissimaA espansione (nylon o metallico) o chimicoMolto alto
Mattone foratoRossa, la punta va a vuoto a trattiPer forato (espansione controllata) o resina con retinaMedio (meglio con resina)
Gasbeton (cellulare)Bianca, tenera e uniformeSpecifico per calcestruzzo cellulare, a vite grossaBasso-medio
CartongessoBianca fine, poi vuotoA espansione metallico (a ombrello) o a ribaltaBasso

*I carichi sono indicativi: verifica sempre il valore dichiarato dal produttore del tassello e resta abbondantemente sotto il limite, soprattutto per i pesi appesi in verticale come le TV.

Il diametro conta: il foro deve avere lo stesso diametro nominale del tassello, né più né meno. Tassello da 8 vuole punta da 8, e la vite deve essere della lunghezza e del diametro indicati sulla confezione del tassello. Un foro anche solo di un millimetro più largo fa perdere al tassello gran parte della presa.

Cartongesso: il caso speciale

Il cartongesso è cavo, quindi i tasselli normali a espansione non hanno nulla dietro cui espandersi e restano appesi a una lastra sottile che si sbriciola. Servono tasselli pensati per il vuoto: i metallici a espansione (che aprono un’ombrella dietro la lastra) e quelli a ribalta (una barretta che si mette di traverso dietro il pannello).

Il tassello a ribalta è il più solido per i carichi appesi, perché scarica la forza su una superficie ampia dietro la lastra. Quelli autoperforanti a spirale vanno bene solo per pesi leggeri, tipo un quadretto. Ma il limite vero del cartongesso resta uno, ed è onesto dirlo: la lastra da sola regge poco, e non è il posto ideale per le cose pesanti. Se dietro il cartongesso c’è l’orditura metallica, i famosi montanti, fissarsi lì cambia completamente la tenuta, perché scarichi il peso sulla struttura e non sul cartone. Ne parliamo per la TV, che è il caso critico.

Appendere la TV: staffa, doppio montante, coppia di serraggio

La TV al muro è il fissaggio dove non si improvvisa, perché un cedimento manda a terra un oggetto costoso e pericoloso. La regola numero uno: su cartongesso, non affidarti mai alla sola lastra per una TV medio-grande. Individua i montanti metallici dietro (con un rilevatore) e fissa la staffa ad almeno due montanti, il cosiddetto doppio montante, così il peso scarica sull’orditura.

Su muro pieno o in cemento la staffa si fissa con tasselli adeguati al carico, distribuiti su tutti i fori previsti dalla staffa, non solo su due. La coppia di serraggio va dosata: stringi le viti in modo saldo e uniforme, senza esagerare fino a schiacciare la staffa o sfondare il tassello, ma abbastanza da non lasciare gioco. E allinea la staffa con cura, perché una TV storta si nota subito: qui una livella laser autolivellante a raggio verde (voto 7,8) proietta la linea su cui mettere la staffa dritta al primo colpo, e come usarla lo spieghiamo nella guida alla livella laser. Per una TV grande, se hai il minimo dubbio sulla tenuta del muro, meglio una staffa fissa robusta ben ancorata che un braccio orientabile su un fissaggio incerto.

Mattone forato: perché il tassello normale gira a vuoto

Il mattone forato tradisce perché dietro la sottile parete di laterizio ci sono le camere d’aria: il tassello normale, espandendosi, sfonda il primo setto e non trova più niente su cui fare presa. Gira a vuoto esattamente come nel cartongesso, anche se il muro “sembra” pieno.

La soluzione è usare tasselli pensati per il forato, che si deformano in modo controllato riempiendo la cavità senza rompere i setti, oppure la resina chimica con la retina (calza) che cola nella camera d’aria e, indurendo, crea un ancoraggio solido attorno alla vite. Per una mensola con qualche libro il tassello per forato basta; per carichi importanti la resina è più sicura. La cosa da non fare mai sul forato è forzare un tassello da muro pieno: sbriciola i setti e peggiora la tenuta a ogni tentativo.

Gli errori: foro troppo largo, tassello corto, percussione sul forato

Tre errori mandano a monte anche il tassello giusto. Il primo è il foro troppo largo: succede quando usi una punta più grande del tassello o quando “allarghi” muovendo il trapano. Un tassello in un foro largo non fa presa e resta ballerino. Se ti capita, non insistere con lo stesso buco: spostati o usa un tassello di diametro maggiore adatto.

Il secondo è il tassello troppo corto, che si ancora solo nell’intonaco tenero e non arriva al muro portante dietro: sotto peso, l’intonaco cede e viene via un cono di parete. Il tassello deve superare lo strato d’intonaco e affondare nel materiale solido. Il terzo, il più sottovalutato, è usare il trapano a percussione sul mattone forato o sul cartongesso: la percussione, che serve a “martellare” cemento e pieno, sui setti sottili del forato li sbriciola e allarga il foro, rovinando la tenuta. Su forato e cartongesso si fora in rotazione pura, percussione disinserita. Sul pieno e sul cemento, invece, la percussione è la benvenuta.

Domande frequenti

Quanto peso regge un tassello nel cartongesso?

Poco, e va sempre verificato sulla scheda del tassello specifico. I tasselli a ribalta reggono più di quelli a espansione, ma la lastra da sola resta un supporto debole. Per i carichi importanti non affidarti al cartongesso da solo: fissati ai montanti metallici dietro. Resta abbondantemente sotto il limite dichiarato e non appendere pesi che oscillano su un solo tassello.

Come capisco se il muro è forato?

Fai un foro di prova con una punta da 6 in rotazione e osserva: sul mattone forato la punta entra dura per qualche millimetro e poi “sprofonda” a vuoto quando buca il setto, e la polvere è rossa. Sul pieno la resistenza è continua fino in fondo. Il vuoto a tratti, con polvere rossa, è il segnale inconfondibile del laterizio forato.

Che tasselli servono per una mensola con i libri?

Dipende dal muro. Su mattone pieno o cemento, tasselli a espansione del diametro giusto, distribuiti su tutti i fori del supporto. Su mattone forato, tasselli per forato o resina chimica con retina. Su cartongesso, tasselli a ribalta e, se possibile, aggancio ai montanti. I libri pesano parecchio: non risparmiare sul numero di punti di fissaggio.

Si può appendere la TV al cartongesso?

Sì, ma con cautela e non sulla sola lastra per le TV medio-grandi. Individua i montanti metallici dietro il cartongesso e fissa la staffa ad almeno due di essi, così il peso scarica sull’orditura e non sul cartone. Se non trovi i montanti o la TV è grande, valuta un rinforzo o un supporto ancorato alla struttura muraria. Meglio prudenti che raccogliere la TV da terra.

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