Cucina · Verifica prodotto
Griglia elettrica senza fumo: la grigliata anche in appartamento! Come funziona e quanto costa.
Grigliare in appartamento si può, ma "senza fumo" significa molto meno fumo, non zero. Cosa cuoce bene, cosa non cuoce e perché la cappa serve lo stesso.
Di Redazione VistoSuiSocial · Pubblicato il
Questa pagina contiene link di affiliazione segnalati. Il voto e il verdetto sono indipendenti: come ci sosteniamo.
Griglia Elettrica BBQ in breve
| Tipo | Griglia elettrica da tavolo, per uso interno |
|---|---|
| Potenza | 1500 W, 220 V |
| Temperatura | Regolabile con manopola |
| In dotazione | Piastra rigata antiaderente, griglia superiore e inferiore, vaschetta raccogli-grasso, 3 padelline con manico |
| Dimensioni | 46 x 22,6 x 9 cm (piastra 40,5 x 22,5 cm) |
| Pulizia | Tutte le parti a contatto con il cibo si smontano e si lavano |
| Prezzo | 109,99 € |
Chi vive in appartamento conosce bene questo momento: è una sera d’estate, hai comprato salsicce e verdure, e ti ricordi che il barbecue non puoi accenderlo. Non c’è il giardino, il condominio non gradisce, il balcone non è il posto adatto e la padella non è la stessa cosa. La griglia elettrica da tavolo nasce esattamente per questo buco, e la promessa che ci trova sopra è sempre la stessa: grigliare in casa, senza fumo. Vediamo cosa fa davvero, e soprattutto cosa significa quel “senza fumo”, perché è lì che si gioca tutta la credibilità del prodotto.
Che cos’è: una piastra con la resistenza a vista
Il corpo è un rettangolo color panna di 46 x 22,6 x 9 centimetri, quindi una macchina che sta su un tavolo apparecchiato senza occuparlo tutto. Sul fianco destro c’è una manopola di regolazione, un interruttore e la spia di accensione. Dentro, e questa è la parte interessante, c’è una resistenza tubolare in acciaio sospesa a mezz’aria: la si vede attraverso la feritoia laterale e si accende di arancione quando lavora, come la serpentina di un forno.
La resistenza è il cuore del progetto, perché tutto il resto ruota attorno a dove sta e a cosa c’è sotto. Sotto c’è una vaschetta in acciaio inox che raccoglie i grassi. Sopra e sotto la resistenza si possono montare due griglie metalliche, una superiore e una inferiore, oppure una piastra rigata antiaderente che copre l’intera superficie. Cambiare accessorio significa cambiare tipo di cottura, e la confezione li porta tutti.
Gli accessori: tre modi diversi di cucinare
La piastra antiaderente rigata (40,5 x 22,5 cm) è quella che si usa il novanta per cento delle volte. Le scanalature lasciano i segni scuri sulla carne e raccolgono i liquidi nei solchi, mentre l’antiaderente permette di cuocere con pochissimo olio. È la modalità bistecca, hamburger, verdure a fette, gamberi.
Le due griglie in acciaio sono la modalità spiedini. Si montano una sopra e una sotto la resistenza, e la cottura avviene contemporaneamente dall’alto e dal basso: gli spiedini appoggiati sulla griglia inferiore prendono calore dalla resistenza sopra di loro, e quelli sistemati sulla superiore lo prendono da sotto. Il risultato pratico è che si gira molto meno, e che si può caricare il doppio del cibo. È il modo in cui la macchina rende di più, e la ragione per cui gli spiedini vengono meglio qui che in una padella.
Le tre padelline in acciaio con il manico nero sono l’accessorio che nessuno si aspetta e che poi tutti usano. Sono piccole vaschette rettangolari, si appoggiano sulla superficie calda e servono a fondere il formaggio, scaldare salse, cuocere un uovo o le verdurine a dadini mentre sulla piastra cuoce la carne. Chi ha presente la raclette sa già di cosa stiamo parlando, e sa che è la parte che rende la cena una cosa da fare insieme invece che una cottura in solitaria.
Il fumo: come funziona davvero
Va detta tutta, perché è la domanda per cui la gente arriva su questa pagina.
Il fumo di una grigliata nasce quasi sempre dalla stessa cosa: il grasso che cola sulla fonte di calore e brucia. Su un barbecue a carbonella cade sulle braci e produce quella nuvola densa che sa di buono all’aperto e diventa un problema serio in cucina. Qui il meccanismo è aggirato per costruzione: la resistenza è sospesa, i grassi cadono nella vaschetta d’acciaio sotto, e nella vaschetta non c’è niente che bruci. È per questo che la quantità di fumo crolla, e il crollo è reale, non un’iperbole pubblicitaria.
Detto questo, “senza fumo” resta un’espressione da prendere con misura. Quando si usa la piastra rigata, una parte del grasso non cade da nessuna parte: resta nelle scanalature, che sono a temperatura alta, e un po’ di fumo lo fa. Una salsiccia molto grassa, una pancetta, un hamburger con il venti per cento di grasso producono quello che produrrebbero in padella. Quindi la cappa serve, e in una cucina piccola conviene anche aprire una finestra.
La differenza corretta da fare non è tra “fumo” e “niente fumo”, ma tra “una casa in cui non si può respirare” e “una cottura come quella di una bistecchiera in ghisa”. La griglia elettrica sta saldamente nel secondo caso, e in appartamento questa è esattamente la distinzione che decide se il prodotto si può usare o no.
Cosa non fa: l’affumicatura
Il secondo chiarimento riguarda il gusto, ed è quello che va fatto prima dell’acquisto e non dopo la prima cena.
Il sapore della brace non nasce dalla griglia, nasce dal fumo. È il legno o il carbone che brucia a rilasciare i composti aromatici che si depositano sulla carne, ed è il grasso che cade sulle braci a tornare su sotto forma di fumo profumato. Una griglia elettrica non brucia niente: scalda una resistenza. Il fumo che manca è precisamente quello che, all’aperto, dà il sapore.
Chi compra questa macchina cercando la bistecca del ristorante di brace resterà deluso. Chi la compra per cuocere carne e verdure con una bella rosolatura, poco olio, temperatura sotto controllo e la possibilità di farlo a tavola, ottiene esattamente quello. Sono due prodotti diversi, e onestamente non sono in competizione: uno vive in giardino, l’altro in cucina.
Il controllo della temperatura, che è il vero vantaggio
Un pregio che passa sempre in secondo piano rispetto alla questione del fumo, e che invece è quello che si apprezza dalla seconda cena in poi, è la manopola.
La brace ha una temperatura che decide lei: sale, scende, ha punti caldi e punti freddi, e la si governa spostando il cibo. Con 1500 W e una manopola, invece, si alza la potenza per la rosolatura iniziale e la si abbassa per portare a cottura l’interno senza carbonizzare la superficie. È il motivo per cui il petto di pollo, che sulla brace è una lotteria, qui viene bene con regolarità. Ed è il motivo per cui la seconda volta puoi ripetere quello che ha funzionato la prima: un lusso che chi griglia col carbone non ha mai avuto.
Un’avvertenza pratica sui 1500 W: non sono pochi per un contratto domestico da 3 kW. La griglia da sola sta dentro senza problemi, ma se contemporaneamente girano forno e lavastoviglie il contatore può protestare. Va collegata a una presa dedicata, non a una ciabatta già affollata.
La pulizia, che di solito è il punto in cui questi prodotti muoiono
Molti elettrodomestici da cucina finiscono in cantina perché lavarli è una punizione. Qui il progetto è onesto: tutto ciò che si sporca si smonta. Le due griglie, la piastra, la vaschetta del grasso e le padelline escono dal corpo macchina e finiscono nel lavello, mentre il corpo, che non riceve grasso perché il grasso cade nella vaschetta, si passa con un panno umido a macchina fredda.
Il consiglio che vale davvero è di farlo da tiepidi. Il grasso raffreddato si rapprende e diventa una crosta; quello ancora caldo va via con acqua calda e una spugna. E sull’antiaderente niente pagliette metalliche, o la piastra dura una stagione.
Quante persone si possono servire
La superficie di cottura utile è di circa 40 x 22 centimetri. Tradotto in cibo, significa due o tre porzioni per volta. Per una coppia è abbondante, per una famiglia di quattro va gestita cuocendo a turni, e con otto ospiti a cena non è lo strumento giusto e non c’è modo di raccontarla diversamente.
Va detto però che con le due griglie sovrapposte la capacità raddoppia, ed è la configurazione da usare quando si è in più di due. E va detto anche che la cottura a turni, con la macchina in mezzo al tavolo, non è necessariamente un difetto: la gente mangia man mano che è pronto, come in una raclette, e funziona.
Conviene comprarla?
Il voto è 7,4 e sta tutto nella corrispondenza tra ciò che il prodotto promette e ciò che consegna. Non sostituisce il barbecue: non affumica, non fa il sapore della brace, non serve una tavolata di dieci persone. Se cerchi questo, cerchi un’altra cosa.
Fa invece l’unica cosa che a chi vive in appartamento serve davvero, cioè cuocere carne, pesce e verdure alla griglia in casa, con una temperatura che si governa, con il grasso che finisce in una vaschetta invece che sulla resistenza, con una quantità di fumo che una cappa gestisce senza fatica e con dei pezzi che si lavano nel lavello. Se la tua alternativa reale è la padella, il salto di qualità c’è ed è evidente. Con il pagamento alla consegna la provi con le tue salsicce e la tua cappa, che è l’unico test che conta.
Il prodotto da vicino
Cosa aspettarsi davvero
7,4/10il voto della redazione
Quello che convince
- In dieci minuti si è pronti a cuocere: nessun carbone da accendere, nessuna attesa, nessuna cenere da smaltire dopo
- Si porta in tavola e si cucina davanti agli ospiti: la macchina è lunga 46 cm e alta 9, sta su un tavolo normale senza dominarlo
- Le tre padelline con il manico sono la sorpresa: ci si scioglie il formaggio, ci si scaldano le salse, ci si fanno le uova mentre la carne cuoce sopra
- La cottura è ripetibile: con la manopola trovi la tua temperatura e la ritrovi la volta dopo, cosa che con la brace non succede mai
Da sapere prima di ordinare
- Il fumo si riduce moltissimo ma non sparisce: con carni grasse come salsiccia e pancetta la cappa va accesa, e nei locali piccoli conviene aprire una finestra
- La superficie utile è di circa 40 x 22 cm: due o tre porzioni per volta, quindi con più commensali si cucina a turni e si mangia man mano
Il consiglio:Prima di appoggiare la carne, asciugala con la carta da cucina e ungi leggermente la piastra invece della carne. Meno liquido sulla superficie rovente significa meno fumo e una rosolatura migliore.
Pro e contro
Pro
- La resistenza sta in mezzo e si cuoce su due livelli: la griglia sopra e quella sotto lavorano insieme, così spiedini e verdure cuociono da entrambi i lati senza girarli di continuo
- Il grasso non finisce sulla resistenza ma nella vaschetta d'acciaio sottostante: è questo il meccanismo che taglia gran parte del fumo, non una promessa di marketing
- Manopola della temperatura al posto della brace: si alza per rosolare, si abbassa per finire la cottura, e la carne smette di bruciarsi fuori restando cruda dentro
- Piastra, griglie, vaschetta e padelline si sfilano tutte: si lavano nel lavello come una teglia qualsiasi, e il corpo macchina resta pulito
Contro
- «Senza fumo» vuol dire molto meno fumo, non zero: con i tagli più grassi qualcosa si sviluppa comunque, quindi meglio tenere la cappa accesa o una finestra aperta
- La piastra misura circa 40 x 22 cm: è una superficie da due o tre persone, e la cottura elettrica non restituisce il sapore affumicato della brace
Domande frequenti
Si può davvero usare in appartamento senza riempire la casa di fumo?
Sì, ed è il motivo per cui la si compra, ma va detto come stanno le cose. La resistenza è sospesa e sotto c'è una vaschetta che raccoglie il grasso: finché il grasso cade lì dentro invece che su una superficie rovente, il fumo è pochissimo. Quando però si cuoce carne molto grassa direttamente sulla piastra rigata, una parte del grasso resta nelle scanalature calde e un po' di fumo lo produce, come farebbe una padella. La differenza rispetto a un barbecue a carbonella è enorme, ma la cappa accesa (o una finestra aperta) resta una buona abitudine.
Il sapore è quello della griglia vera?
No, e chiunque dica il contrario sta vendendo. Il gusto affumicato della brace nasce dal fumo del carbone e dal grasso che brucia sulle braci: qui manca sia il carbone sia la combustione. Quello che si ottiene è una cottura a contatto con le righe della piastra, con le classiche strisce scure di rosolatura e una carne asciutta all'esterno e succosa dentro. È più vicina alla cottura di una bistecchiera in ghisa che a quella di un barbecue da giardino, e per molti va benissimo così.
Come si pulisce?
Tutte le parti che sporcano si smontano. La piastra antiaderente rigata, le due griglie in acciaio, la vaschetta raccogli-grasso e le padelline si sfilano e si lavano nel lavello come una teglia. La cosa che fa davvero la differenza è pulirle da tiepide e non da fredde: il grasso raffreddato si attacca, quello ancora tiepido va via con acqua calda e una spugna non abrasiva. Sull'antiaderente vanno evitate le spugne metalliche, che lo rovinano in poche grigliate.
1500 W sono tanti per un impianto domestico?
Non sono pochi. Con un contratto casalingo standard da 3 kW, la griglia da sola sta comodamente dentro, ma se accendi contemporaneamente forno, lavastoviglie o phon il rischio di far saltare il contatore diventa concreto. È un problema di buon senso, non del prodotto: quando la griglia lavora, conviene tenere spenti gli altri elettrodomestici a forte assorbimento. Va collegata direttamente alla presa, non a una ciabatta già carica di altre spine.
Ordina Griglia Elettrica BBQ
Modulo d’ordine del venditore, con link di affiliazione: se ordini da qui riceviamo una commissione. Come lavoriamo.
Spedizione dall’Italia in 24/48h · Pagamento alla consegna
Ordine, spedizione e garanzia sono gestiti dal venditore. Dettagli.
Altre verifiche in Cucina
-
6,6 /10 CucinaForno per pizza: pizza calda senza accendere il forno grande! Come si usa e quanto costa.
Pizza calda in pochi minuti senza accendere il forno grande, e d'estate senza scaldare la cucina: piadine e focacce escono altrettanto bene. Preriscaldalo a coperchio chiuso e il fondo viene dorato.
-
7,0 /10 CucinaTritaghiaccio elettrico: mojito e granite col ghiaccio giusto, in pochi secondi. Come si usa e quanto costa.
Mojito, granite e frappé cambiano davvero con il ghiaccio tritato, e qui è questione di secondi, con due grane e le parti in lavastoviglie. Lascia i cubetti un minuto fuori dal freezer.
-
7,4 /10 Demo
CucinaSet pentole in acciaio: la cucina da zero in una consegna sola. Cosa c’è dentro e quanto costa.
Per chi parte da una cucina vuota è la scorciatoia più sensata: acciaio inox che dura anni e trenta pezzi in una consegna. Scalda la pentola vuota prima dell'olio e il cibo si stacca da solo.